mercoledì 29 giugno 2011

Come leggere i Codici Quick Response con il Telefonino

Ti sarà forse già capitato di vedere su qualche giornale o rivista quelle specie di “francobolli quadrettati” in bianco e nero come l'immagine qui sopra, che ora trovi anche sulle pagine della Gazzetta dello Sport con il nuovo servizio Gazza&Play, senza capire bene cosa sono e come si utilizzano. 
Si tratta di Codici Quick Response o QR Codes, una sorta di codici a barre bidimensionali contenenti informazioni utili che possono essere lette facilmente tramite la fotocamera di un telefonino con un piccolo programma che decodifica l'immagine e ne legge i contenuti.
All'interno di un Codice Quick Response puó essere inserito a piacere un collegamento web URL, del Testo, un Numero Telefonico o anche un SMS, che dopo essere stato letto dalla fotocamera del telefonino, é subito utilizzabile senza dover digitare manualmente le informazioni contenute.
Ad esempio il Codice QR che vedi nell'immagine sopra  contiene il link http://prolocobadiatedalda.blogspot.com/ per leggere gli ultimi post e navigare su Blog di Badia Tedald direttamente dal tuo Cellulare, PDA o iPhone.
Qui puoi generare gratuitamente i tuoi Codici QR, mentre qui puoi scaricare il programma da installare sui telefonini compatibili per leggere i Codici QR.
Un altro ottimo programma alternativo, sempre gratuito, per leggere i Codici QR é QuickMark che contempla anche una versione per PC con acquisizione dei codici QR direttamente via WebCam o Screen capture.
Quando imposti l'applicazione QuickMark nella modalità "Screen Capture Mode", sarai in grado di vedere attraverso una piccola finestra i codici a barre o QR che sono visibili sullo schermo, e decodificarne istantaneamente le informazioni contenute.

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lunedì 27 giugno 2011

In viaggio con l'iPhone, boom di 'app' dedicate alle vacanze


Roma, 26 Giu. (Adnkronos/Ign) - Dall'organizzazione alla prenotazione di voli, alberghi e ristoranti, fino a veri e propri tour virtuali per assaporare in anteprima il fascino dei luoghi e scegliere la destinazione più adatta alle proprie esigenze, le applicazioni Apple per iPhone dedicate alle vacanze si moltiplicano.
Con FlightTrack è possibile monitorare lo stato dei voli di tutto il mondo in tempo reale, visualizzare le rotte di viaggio interattive con immagini meteo radar e controllare gate, ritardi e cancellazioni. Ma anche verificare il modello di aereo su cui si viaggia, la velocità e l’altitudine raggiunta. Trenitalia, Alitalia, British Airways, Lufthansa, quasi tutte le compagnie di trasporto aereo e ferroviario in Italia come all'estero sono ormai dotate di un'applicazione ad hoc, sviluppata per consentire un rapido e veloce utilizzo dei principali servizi, come consultazione orari e prenotazioni. Per l'acquisto di un biglietto, dunque, basta un click che è possibile effettuare in qualsiasi posto ci si trovi. Con Alitalia, la novità è che ora è possibile controllare la pratica del proprio bagaglio smarrito direttamente dall'iPhone.
L'applicazione più scaricata, in oltre 80 Paesi, tra quelle gratuite dedicate ai viaggi, è di Tripadvisor, la famosa community di viaggiatori. Sono 45 milioni le recensioni provenienti dagli utenti sulle mete turistiche e sulle strutture ricettive, con foto, mappe e forum. In più, la funzione 'Nei dintorni', permette, in qualsiasi posto ci si trovi, di conoscere e localizzare i punti di interesse più vicini: dai musei alle stazioni ferroviarie. Esistono anche applicazioni che consentono di individuare, nelle varie città del mondo, i punti wireless gratuiti più vicini. Funzione fondamentale, specie all'estero, per evitare le spesso altissime tariffe di roaming internazionale. E se Google maps consente di avere mappe on line di tutto il mondo sul proprio pc, Tripwolf, altra community per viaggiatori molto seguita, recensita da oltre 1200 persone, dà la possibilità di avere mappe e guide offline, dunque senza pagare il costo aggiuntivo del roaming. Naturalmente ogni Paese, città, località turistica ormai ha la sua applicazione personalizzata. Mercedes-Benz insieme a ItalyGuides ne hanno realizzata una su 'Roma, viaggio nella cultura', dedicata alla città eterna. Si può dire che è la versione postmoderna della vecchia audioguida. Accompagna il viaggiatore in un tour virtuale per la Roma antica, con scontri tra gladiatori e corse con le bighe, il tutto raccontato dalle voci di due attori: Alberto Angrisano e Alessandro Rossi.
'Dove vai se l'App non ce l'hai' è lo slogan pubblicitario di VisitNorway.it, il sito di promozione turistica norvegese che promuove così l'applicazione gratuita per iPhone, resa disponibile per gli utenti e chiunque voglia visitare la Norvegia. Uno strumento ricco di informazioni, consigli e indirizzi utili, su dove pernottare, cosa fare, con gli eventi più cult e una selezione dei migliori ristoranti col marchio di qualità 'Norwegian Foodprints'. In più, per gli amanti della natura una sezione dedicata agli indirizzi migliori per un viaggio ecosostenibile. Se ormai tutti i gestori di servizi di trasporto hanno applicazioni che consentono di cercare il percorso, comprare biglietti e controllare orari di arrivo e partenze, compreso i gestori del trasporto pubblico urbano delle grandi città, cominciano a nascere i primi aggregatori di servizi.
Come MetrO che conta quasi 2000 recensioni e che gestisce percorsi e consiglia linee metropolitane o di superficie in più di 400 città nel mondo. In Italia l'applicazione funziona su Napoli, Milano, Roma, Genova, Firenze, La Spezia, Padova e Palermo. Utilizzarla è semplice, si scarica la città di interesse e il programma suggerisce i percorsi con tram, autobus e metropolitane, integrando i vari mezzi in modo da suggerire la combinazione più veloce. Insomma, ce n'è per tutte le esigenze e il mercato dei potenziali utenti cresce di anno in anno. Secondo uno studio della società di ricerche Yankee Group, su 5.000 utenti, 2.250 dipendenti e 'decision maker' del mondo It di Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito, il 40% degli acquirenti di smartphone del nostro continente ha in mente di comprare un iPhone come futuro dispositivo. Seguono Android, desiderato dal 19% degli intervistati, BlackBerry (17%) e Nokia (15%).
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domenica 26 giugno 2011

Facebook - Android: aggiornamento alla vers.1.6


L’applicazione ufficiale di Facebook per dispositivi Android è stata aggiornata alla versione 1.6 e viene fornita con una caratteristica molto gradita ossia il caricamento dei video direttamente dal proprio dispositivo Android.
L’upload dei video è una delle caratteristiche che fino ad ora abbiamo dovuto invidiare ai possessori di iPhone, gli sviluppatori sono al lavoro per rendere sempre più completa la versione per Android anche se con molta lentezza. Basti pensare a quanto abbiamo dovuto aspettare per avere la chat sull’applicazione quando gli utenti iOS chattano già da una vita.
Gli sviluppatori fanno sapere inoltre che è stato aggiornato il news feed ossia la pagina delle notizie.
Per aggiornare l’app basta aprire il Market, andare su Mie Applicazioni e poi sulla voce Facebook. Troverete il tasto aggiorna che sostituirà la versione presente sul vostro dispositivo con la 1.6.
Ho caricato un video direttamente dalla Galleria cliccando sulla voce condividi e poi su Facebook. Fateci sapere se riscontrate migliorie o peggio dei bug.
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Domani un asteroide grande quanto un bus sfiorerà la Terra

Roma, 26 giugno 2011 - Un asteroide grande quanto un autobus, domani “sfiorerà” la terra. Lo riferisce il sito space.com che cita la Nasa sottolineando che “2011 MD”, così è stato ribattezzato l’asteroide, passerà verso le 19.14 (ora italiana) a circa 12mila chilometri dalla superficie terrestre, sopra la costa Antartica.
“L’asteroide non rappresenta alcuna minaccia per la terra”, rassicurano gli esperti.
“Asteroid 2011 MD” è stato scoperto appena quattro giorni fa, attraverso il telescopio Linear, nel New Mexico. Secondo gli astronomi oggetti celesti di queste dimensioni (tra 9 e 30 metri) passano vicino alla terra ogni sei anni.
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venerdì 24 giugno 2011

Suore al tempo di Internet: corso multimediale per religiose

(Adnkronos) - Suore al tempo di Internet. Al via un corso multimediale per religiose all'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum che si svolgerà dal 4 al 13 luglio e sarà tradotto in lingua inglese, francese e spagnola.

"L'era digitale in cui tutti stiamo vivendo può presentare alcuni rischi legati ad un uso non corretto delle nuove tecnologie. Ma è anche un'epoca di grandi opportunità di dialogo, di apertura, di conoscenza di culture e mondi diversi, di arricchimento umano e spirituale", osservano gli organizzatori del corso. Che, partendo da questo punto fermo, hanno organizzato il corso intensivo 'La sfida antropologica nell'era digitale'. Lo scopo è quello di "offrire una visione ad ampio raggio sulla persona consacrata e il suo modo d'interagire con i mezzi di comunicazione".
Spiegano i promotori del corso che "è perfettamente possibile, per una suora, conoscere le opportunità e affrontare i pericoli dei nuovi media, approcciandoli con un criterio evangelico e di consacrazione. Questa conoscenza sarà particolarmente utile nel rapporto quotidiano con i giovani e con tutte le persone che manifestano un bisogno di dialogo, d'aiuto, di solidarietà, anche attraverso lo schermo di un computer".
Il corso si rivolge a tutte le religiose che desiderano approfondire l'uso dei mezzi di comunicazione, per la vita personale e per l'apostolato. Inoltre può essere utile per le superiore e le formatrici che hanno bisogno di criteri chiari nella formazione ai nuovi media all'interno delle proprie comunità. Le conferenze saranno tradotte in inglese, francese e spagnolo, affronteranno diversi temi: "Psicologia e mass media" e "Uso dei mass media nella vita consacrata" (Tonino Cantelmi, psichiatra), "La persona umana" (Padre Luis Alfonso Orozco teologo), "Dio mi ha creato per amore" (Padre Antonio Rodriguez LC, docente nella specializzazione in Psicologia della vita consacrata), "Il cuore della donna consacrata" (Laura Salvo, psicologa), "I voti e l'uso dei mezzi di comunicazione" (Angeles Conde, giornalista), "Evangelizzare dal carisma nell'era digitale" (German Sanchez, direttore operativo dell'Istituto Superiore di Scienze Religiose dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum), "La gioventù nell'era digitale" (Carlo Climati, giornalista e scrittore), "Manipolazione e mass media" (Antonio Gaspari, giornalista).
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Ricaricare il cellulare con una maglietta

Roma - (Ign) - La t-shirt, studiata da Orange, trasforma le onde sonore in energia che viene trasferita in una batteria.

Come ogni estate, in questo periodo ci si prepara a partire, zaino in spalla, per i tanti festival musicali sparsi per il mondo. Ma come fare per ricaricare il proprio cellulare nel bel mezzo di un concerto? Ci ha pensato Orange: la compagnia di telefonia mobile, in concomitanza col festival di Glastonbury 2011, ha presentato la “Charge Sound T-shirt”, ovvero la maglietta che ricarica cellulari e dispositivi portatili sfruttando l’energia della musica.
La t-shirt è dotata di una pellicola piezoelettrica grande come un foglio A4 che capta le onde sonore e li trasforma in energia che infine va a una batteria. La maglietta ha poi una tasca con all'interno il cavo che dalla batteria porta a diversi spinotti intercambiabili per alimentare cellulare, i-Pod o altro.
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La carta d'identità di papa Luciani all'asta su Ebay

Roma, 21 giu. - (Adnkronos) - Ha raggiunto i 5.200 euro l'ultima offerta per l'acquisto su eBay della carta d'identità di Albino Luciani, risalente al luglio del 1976 quando il futuro Papa Giovanni Paolo I era patriarca di Venezia. A decidere di metterla in vendita è stato un sacerdote che utilizzerà il ricavato dell'asta telematica per sostenere l'attività missionaria. Lo riporta il Gazzettino.
Il documento risale al luglio 1976 quando il futuro pontefice Giovanni Paolo I era patriarca di Venezia. A decidere di metterla in vendita è stato un sacerdote che utilizzerà il ricavato dell'asta telematica per sostenere l'attività missionaria

"L'asta si è chiusa a mezzogiorno e nel giro di poche ore le offerte hanno avuto un'impennata. Sono infatti passate dai 1.064 euro offerti fino a ieri sera, a quota 5.200 con un ultimo rilancio di 200 euro a sei secondi dalla scadenza. A decidere di metterla in vendita - riporta ancora il 'Gazzettino' - è stato un prelato che ha indicato la volontà di utilizzare il ricavato dell'asta telematica per sostenere l'attività missionaria".
"Eccezionalmente - è scritto nel testo che ha accompagnato la vendita assieme alla riproduzione fotografica del documento - viene messa in vendita, per opere di beneficenza, questo rarissimo documento di autentificazione del Patriarca di Venezia, Albino Luciani, futuro Papa Giovanni Paolo I, messo in vendita per incarico di un Prelato a suo tempo a Lui molto vicino. Unico scopo è una congrua raccolta di mezzi il cui esito verrà completamente devoluto ad impellente aiuti umanitari in terra di missione".
Fonti della curia di Belluno, informate della vendita, hanno evidenziato che si tratta di un documento privato e non ha espresso alcun commento sull'iniziativa.
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Cosa sono gli RSS e come usarli

Gli RSS o meglio i Feed RSS sono una “tecnologia” che in pochi anni ha cambiato totalmente il modo di informarsi tramite internet.
Se avete cominciato a navigare i blog ne avrete trovati di interessanti ed avrete cominciato a visitarli periodicamente per leggere i nuovi articoli e per capire se vi interessano o meno.
Ma si può fare questo risparmiando tempo?

Certo, con i feed è possibile sapere quando un sito viene aggiornato senza andare sul sito stesso.
I feed sono dei file generati automaticamente dai blog (ma non solo) che possono essere letti automaticamente dai lettori di feed, i cosiddetti Feed Reader o aggregatori.

Gli aggregatori permettono di monitorare tutti i siti e blog si vogliono, l’unica cosa da fare è iscriversi ( basta 1 click) al blog che ci interessa.
Con il vostro aggregatore in un colpo d’occhio saprete quali siti sono stati aggiornati e cosa è stato scritto! Si intuisce facilmente che con questo sistema è possibile seguire ed essere aggiornati su moltissime cose, selezionando solo quello che ci interessa, risparmiando un sacco di tempo!

Quale aggregatore scegliere?

I Feed Reader funzionano un pò come per le email. Ricevono gli ultimi articoli dai blog (o siti) a cui vi siete iscritti e quando li leggete
Ci sono 2 tipi di aggregatori:
  • piccoli software che si scaricano e si installano sul proprio PC (comeBloglines)
  • applicazioni che si usano online (quello che uso io Google Reader)
Installando Google Gear, Google Reader può anche funzionare in modalità non in linea. Uno si scarica i propri file RSS e poi se li legge comodamente anche se non connesso alla rete. Quando si ricollegherà il sistema si sincronizzerà autometicamente.
In verità c’è una terza via che è quella di usare il proprio browser di navigazione.
Questa è una possibilità che è stata introdotta nelle ultime versioni dei browser, funziona un pò come per i classici “siti preferiti”. Io preferisco le altre soluzioni, non l’ho mai trovato né comodo, né funzionale.

Come ci si iscrive ad un blog?

Solitamente in un blog c’è un piccolo bottone di colore arancio con la scritta RSS o ATOM, FEED, XML, o alle volte la scritta non c’è o è di un colore diverso.
Ce ne sono tantissime versioni, ma non dovrebbe essere difficile trovarlo anche perchè è interessere dell’autore del blog che si trovi.
Una volta trovato, è sufficiente cliccare sul bottone e seguire le istruzioni per aggiungerlo all’aggregatore.
Se dopo il click sul bottone ti ritrovi in una pagina piena di codice e basta, puoi aggiungere anche “a mano” il feed, basta copiare l’indirizzo della pagina stessa e copiarlo nel tuo aggregatore.
Tutto qua.
Ora non resta che provare.

Video Tutorial

Se volete vedere un video sul come funzionano gli RSS, da tempo circola in rete anche un valido video (in inglese e sottotitolato ITA, ma estremamente chiaro e semplice):
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lunedì 20 giugno 2011

Nuovi domini per il web


Non più solo ".com", ".org", ".net", o anche i più nuovi ".biz" e ".museum". Internet si appresta a dare il benvenuto a tutta una serie di "nomi a dominio", i suffissi con cui terminano gli indirizzi dei siti, che conterranno anche il nome di aziende, oppure di intere categorie "in qualunque lingua o carattere". Il consiglio di amministrazione dell'Icann, l'ente non-profit che gestisce i domini di Internet, nella sua riunione annuale a Singapore ha infatti approvato praticamente all'unanimità questa apertura, definita "storica" dagli esperti. "La decisione odierna aprirà le porte ad una nuova era su Internet - ha detto Peter Dengate Thrush, che dal 2007 ha preso il posto di Vinton Cerf, uno dei padri di Internet, alla presidenza dell'ICANN. - Abbiamo creato una nuova piattaforma per la creatività della prossima generazione della rete". "Quest'apertura ai nomi di aziende e gruppi renderà più facile trovare informazioni sul web, ma apre anche un nuovo mercato - spiega l'ingegnere Anna Vaccarelli di Registro.it del CNR di Pisa -, sia per i gestori e rivenditori di domini che per lo stesso ICANN". "Attualmente il sistema dei suffissi dei siti Internet - aggiunge - si basa su un doppio sistema, generico e nazionale. 

Per l'Italia il CNR gestisce appunto il dominio nazionale '.it'. Il sistema dei nomi generici è quello dei classici '.com', '.net' e '.org' creati più di 26 anni fa, ai quali si sono aggiunte qualche anno fa estensioni 'sponsorizzate', promosse cioé da alcune comunità o categorie, come '.biz', '.museum'. La decisione dell'ICANN è il frutto della discussione durata due-tre anni sulla possibilità di aprire il mercato a singole aziende o gruppi". "Queste nuove estensioni - spiega l'esperto del CNR - potranno però essere promosse solo da aziende o gruppi che abbiano accanto un organismo tecnico in grado di gestire questi domini e l'ICANN dovrà essere convinta della solidità sia tecnica che finanziaria del dominio. Ma anche del diritto dell'azienda stessa ad usarlo. Un caso potrebbe essere quello della Apple, da molti ritenuto troppo generico e che potrebbe essere rivendicato anche dai produttori di mele per esempio". L'interesse per questo tipo di estensioni, che andranno ad aggiungersi a quelle esistenti, è però già vivo "Mercedes, Fiat, Barilla o marchi di questo tipo potrebbero essere interessati, ma già da tempo grandi città come New York e Londra hanno manifestato interesse per un loro suffisso. Si è parlato anche di un '.Roma' o '.Rome'. Ma la prospettiva più probabile è quella di avere gruppi di aziende che magari gestiscono un '.imprese'. Oppure un '.pizza'. Le possibilità sono numerose", conclude l'ing. Vaccarelli. L'ICANN, comunque, comincerà ad accettare le richieste dei nuovi suffissi solo dal prossimo 12 gennaio e, per la prima tranche, fino al 12 aprile successivo. di Vittoriano Vancini
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