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mercoledì 4 giugno 2014

Il 5 giugno si festeggia la Terra

La Giornata mondiale dell’ambiente 2014 si celebra il 5 giugno. Si tratta di un’occasione per festeggiare la Terra e tutte le meraviglie della natura che il pianeta mette a nostra disposizione. Allo stesso tempo è l’occasione giusta per riflettere sul valore dell’ecocompatibilità e sulla possibilità che noi tutti abbiamo per rispettare l’ambiente e le risorse che esso ci fornisce.
Il significato
La Giornata mondiale dell’ambiente è una festa che è stata proclamata fin dal 1972 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Ogni edizione ha un tema conduttore e nello specifico si vuole fare il punto su quelle risorse alimentari importanti per ogni popolazione, che non dovrebbero essere sprecate. Da questo punto di vista l’Unep, l’Agenzia dell’Onu per l’ambiente, ha sottolineato come i dati non siano affatto incoraggianti. In maniera precisa sarebbe importante tenere conto dello sviluppo sostenibile, fondamentale nell’ambito degli equilibri mondiali. Secondo l’Unep e la FAO, per nutrire gli 870 milioni di persone che ogni giorno non hanno che cosa mangiare ci vorrebbero 1,3 miliardi di tonnellate di derrate alimentari. Di conseguenza si comprende bene come l’impronta alimentare che siamo in grado di lasciare e la maniera, in cui vengono gestite le risorse, assumano un ruolo di prim’ordine. Portare avanti l’ecosostenibilità vuol dire tenere conto anche degli sprechi alimentari e di tutte le opportunità che abbiamo, per riuscire ad evitarli.
Gli eventi
Molti sono gli eventi che sono stati organizzati per celebrare la Giornata mondiale dell’ambiente. il 2014 in particolare è l’anno internazionale dei piccoli Stati insulari in via di sviluppo. Questi corrono un pericolo serio, perché sono a rischio a causa dell’innalzamento del livello del mare, provocato soprattutto dai cambiamenti climatici. Secondo gli esperti tutti noi possiamo fare qualcosa, per evitare i mutamenti del clima disastrosi. Anche nel quotidiano possiamo agire migliorando il nostro stile di vita green. Proprio per questo è stato messo a punto uno specifico sito internet, sul quale si possono registrare tutte le iniziative che decideremo di attuare il 5 giugno, nell’ambito di un’impronta più ecosostenibile.

Da ricordare a Milano l’incontro organizzato presso il museo nazionale della scienza e della tecnologia Leonardo Da Vinci. L’evento ha il nome di “Alzate la vostra voce, non il livello del mare“: si discuterà proprio sulla questione urgente del clima e sarà presentato un interessante progetto dal titolo “Studiare il futuro”, che il museo sta sviluppando con l’aiuto delle Università e dell’autorità di bacino del fiume Po. Da non perdere nemmeno l’iniziativa “Green to work day“: consiste in una sensibilizzazione rivolta ai più, per spingere ad andare al lavoro in maniera sostenibile, utilizzando la bicicletta, i mezzi pubblici o il car pooling. L’obiettivo è quello di promuovere il valore della mobilità green, che per molti rappresenta soltanto un’eccezione. C’è veramente l’imbarazzo della scelta, perché ciascuno di noi possa contribuire in maniera consapevole alla cultura del vivere green, a sostegno del pianeta.
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lunedì 9 aprile 2012

Su 'virtualtelescope' lo spazio a portata di mouse.

Roma, 9 apr. (Adnkronos) - Aprile e' il mese internazionale dell'astronomia. Una ricorrenza, giunta quest'anno alla sua terza edizione, che ha nell'astrofisico italiano Gianluca Masi un protagonista e un attore attentissimo. Da oltre cinque anni, infatti, con Virtual Telescope (www.virtualtelescope.eu) consente a tutti, anche a chi non puo' frequentare i classici osservatori astronomici, di viaggiare fra gli astri e conoscerne segreti. E domani questa magia si ripetera' dal tramonto all'alba quando Masi dara' il via alla maratona Messier, un'escursione lunga una notte intera alla scoperta del celebre catalogo di Charles Messier con piu' di 100 fra i piu' bei corpi celesti (galassie, nebulose e ammassi stellari). Una corsa che lo scorso anno ha coinvolto 6000 persone da 150 Paesi. Chiunque potra' parteciparvi rimanendo a casa propria: l'astrofisico, infatti, attraverso l'occhio tecnologico di Virtual Telescope condividera' on line le immagini in diretta raccontandone la storia e il significato e interagendo in tempo reale con gli aspiranti cosmonauti.
Messier volle creare il catalogo, che poi prese il suo nome, per aiutare i cacciatori di comete a distinguerle dagli altri corpi celesti. L'osservazione delle comete, infatti, era molto importante al suo tempo, mentre le nebulose dai contorni poco definiti, e visibili in posizioni fisse del cielo, erano per lo piu' ignorate, anche per la mancanza di mezzi tecnici (come telescopi sufficientemente potenti) che permettessero di studiarle in dettaglio. Ma, ironia della sorte, Messier divenne famoso proprio per aver catalogato gli oggetti che non lo seducevano.
"Il mese globale dell'astronomia - racconta Masi all'ADNKRONOS - nasce con il chiaro intento di favorire l'interazione fra culture e popoli diversi sotto il motto 'Un solo popolo, un solo cielo' perche' da tempo immemorabile l'uomo di ogni latitudine condivide lo stesso patrimonio di emozioni e di conoscenze senza barriere ne' confini. Il Global Astronomy Month e' organizzato, per l'appunto, da astronomi senza frontiere (Astronomers Without Borders) ed e' un appuntamento stabile che ha all'attimo due anni di successi".
Aprile, fa sapere Masi, "prevede attivita' in tutto il mondo. Il 15 del mese ci daremo tutti appuntamento su Saturno, proprio a ridosso del momento piu' favorevole dell'anno per ammirare questo 'Signore degli Anelli'. Il 27 una passeggiata lunare sara' l'occasione per rivisitare il nostro affascinante satellite naturale che a fine mese mostrera' il suo primo quarto lucente".
Il mese internazionale dell'astronomia si concludera', infine, il giorno 30 aprile "con una vera e propria caccia agli asteroidi quando, grazie a Virtual Telescope, si scandaglieranno i cieli alla ricerca di nuovi pianetini. E visto che l'escursione e' condivisa in diretta - evidenzia Masi - il primo che segnalera' la presenza di un 'intruso', potra' anche vantare i crediti di scoperta dando il nome al nuovo asteroide. Questo impegno annuale - rimarca - e' molto importante e sottolinea che la conoscenza e' patrimonio di tutti. Spesso, infatti, si dimentica che il bello della conoscenza e' che trova il suo momento di esaltazione proprio nella condivisione: tu, occidentale, racconti la tua storia all'arabo e lui a te componendo via, via una tela di scambio e narrazione che i riferimenti mitologici del cielo rendono ricchissima".
Ad aprile si conclude inoltre il ciclo di incontri sull'idea dell'infinito che Gisella Luccone e Gianluca Masi del Virtual Telescope Project hanno tenuto nel reparto precauzionale G9 del Carcere di Rebibbia (Nuovo Complesso). A maggio, pero', ci sara' una piccola coda di questa iniziativa con l'esperienza di osservazione del Sole, mentre altre attivita' nel carcere seguiranno a breve. A marzo, invece, Luccone e Masi avevano portato le suggestioni dello spazio nella mensa dell'ostello della Caritas a Roma Termini, "ricevendo multi spunti di riflessione dagli ospiti presenti".
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martedì 3 aprile 2012

Nasce italygreenhotels.it, il portale per le vacanze 'verdi'

Rimini, 3 apr. - (Adnkronos) - Nasce un portale per scegliere la propria vacanza 'verde'. E' 'italygreenhotels.it' presentato oggi a Rimini che propone le strutture dell'ospitalità che applicano gli impegni per la difesa dell'ambiente previsti nel decalogo di Legambiente Turismo che nel 1997 proprio dalla Riviera Romagnola ha lanciato l'etichetta ecologica (ecolabel) 'Consigliato per l'impegno in difesa dell'ambiente'. Il portale è promosso dalla Provincia di Rimini e dalle Associazioni Albergatori di Riccione, Rimini e il Circolo Legambiente di Bellaria - Igea Marina, a partire dal 1997, firmatarie dei protocolli d'intesa con Legambiente che hanno dato vita a questa importante iniziativa.
Lo strumento coglie le indicazioni emerse nell'Eurobarometro 2012 (che ha testato 30.000 persone di 27 paesi europei) e rileva come accanto ad un 52% di turisti che si affidano al passaparola di colleghi, amici e parenti anche un 40% degli intervistati che ha dichiarato di consultare il web come strumento di prima informazione.
Italygreenhotel.it al momento segnala gli hotel ecologici in Romagna, in particolare a Rimini, Riccione e Bellaria, ma si pone da subito come riferimento di valore nazionale
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giovedì 22 marzo 2012

Google Street View dentro il polmone della Terra

Roma, 22 mar. - (Ign) - Un giro nel polmone verde della Terra. Oggi è possibile attraverso Street View, l'applicazione di Google che permette di visitare virtualmente alcuni siti del nostro pianeta con fotografie panoramiche in 3D. La Foresta Amazzonica è l'ultimo progetto già navigabile online annunciato dal colosso di Mountain View sul proprio blog ufficiale.
Un progetto - nato in collaborazione con l'organizzazione no profit Fundação Amazonas Sustentável (FAS) che si batte per preservare il bacino dell'Amazzonia - che ha richiesto mesi di lavoro. E' stata così filmata e mappata un'ampia area della Riserva del Rio Negro, comprese le zone solitamente inaccessibili ai turisti. I mezzi di Google - montati su biciclette e barche della gente del posto - hanno poi ripreso la comunità di Tumbira e altri piccoli villaggi intorno ai quali la flora e la fauna (fotografate) lasciano letteralmente a bocca aperta.
Per rendere il progetto visibile online a 360 gradi in tutto sono scattate circa 50 mila fotografie con apparecchiature sofisticate. Una grande sfida , così come era stata definita da Google, che oggi va ad arricchire l'archivio di Street View.
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mercoledì 21 marzo 2012

Giornata Mondiale dell'Acqua 2012

Roma, 21 mar. - (Adnkronos) - La Giornata mondiale dell'acqua (domani, 22 marzo) compie vent'anni da quando nel 1992 le Nazioni Unite ne raccomandarono la sua istituzione. Oggi sulla terra vivono 7 miliardi di persone che si prevede arriveranno a 9 miliardi nel 2050. Le statistiche dimostrano che tutte le persone bevono da 2 a 4 litri di acqua al giorno, ma la maggior parte dell'acqua assimilata è all'interno degli alimenti che vengono consumati: per produrre 1 chilo di carne bovina, per esempio, sono necessari 15.000 litri d'acqua, 1.500 litri per un chilo di grano.
Secondo l'Associazione UNWATER che promuove la giornata mondiale, sono oltre un miliardo le persone che non hanno accesso all'acqua potabile e, benchè il rapporto "Progress on Drinking Water and Sanitation 2012'', sostenga che nel 2012 con oltre 2 miliardi le persone che hanno avuto accesso con maggiore facilità a fonti di acqua potabile sia stato superato dell'1% l'obiettivo del piano di potabilizzazione mondiale, la strada da percorrere è ancora lunga.
Secondo l'Associazione è infatti necessario che si attui una seria politica di risparmi, cominciando dai consumi che dovrebbero essere indirizzati verso prodotti che fanno del'acqua un uso meno intensivo, ed evitando lo spreco di cibo che nei paesi ricchi arriva fino al 30% di quello prodotto.
Quanta acqua è contenuta in ciò che mangiamo? Produrre un pomodoro richiede 13 litri di acqua, una fetta di pane 40 litri, 100 grammi di formaggio 500 litri, un hamburger 2.400 litri d'acqua. E per quanto riguarda l'abbigliamento, per realizzare una T-shirt servono 2.000 litri d'acqua, per un paio di scarpe di cuoio 8.000 litri. Il consumo d'acqua virtuale giornaliero per alimentarsi varia da circa 1.500-2.600 litri nel caso di una dieta vegetariana a circa 4.000-5.400 litri per una ricca di carne.
Per misurare l'impronta idrica dei singoli alimenti, il Barilla Center for Food & Nutrition ha ideato il modello della doppia piramide alimentare e idrica, che mette in relazione la tradizionale piramide alimentare con il relativo impatto dei suoi componenti: questa comparazione mostra come gli alimenti della dieta mediterranea abbiano il minore impatto in termini di consumo di risorse idriche.
Allo stesso tempo, quei cibi per cui la piramide alimentare consiglia un consumo moderato risultano essere quelli con la più alta impronta idrica. La doppia piramide alimentare e ambientale e la piramide alimentare e idrica sono state selezionate ed esposte dal comitato del World Water Forum di Marsiglia tra i migliori modelli alimentari per la salvaguardia dell'ambiente e delle risorse idriche.
Adottare abitudini alimentari maggiormente "idrovore", ad esempio troppo ricche in grassi e zuccheri, risulta essere negativo non soltanto in termini di salute per l'uomo, ma anche per il benessere del pianeta, dove attualmente 1 persona su 6 può contare su meno di 20 litri d'acqua dolce al giorno, fabbisogno minimo giornaliero pro capite per assicurare i bisogni primari legati all'alimentazione e alle condizioni igienico-sanitarie e 1 miliardo di persone non ha accesso a risorse idriche sufficienti secondo i dati della Fao.
L'impronta idrica, o water footprint, è un indicatore utile per misurare l'impatto di ciascun prodotto (commodity, bene o servizio) sulle risorse idriche del pianeta, prendendo in considerazione il contenuto d'acqua virtuale di un prodotto, costituito dal volume d'acqua dolce consumata direttamente o indirettamente per realizzarlo, e calcolato sommando tutte le fasi della catena di produzione.

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sabato 17 marzo 2012

C'era una volta...la Luna

ROMA - Così immobile e sempre presente sulle nostre teste, la Luna è stata sin dai tempi più antichi oggetto di curiosità per l'uomo. Ora, dopo anni di racconti legati alla mitologia e alla fantasia, un video ci mostra la vera storia del notro satellite. Grazie all'ausilio dell’orbiter Lunar Reconnaissance, gli scienziati del Goddard Space Flight Center della NASA, sono infatti riusciti in soli tre minuti a ricostruire il percorso della Luna dalla sua nascita, avvenuta 4,5 miliardi di anni fa,  fino ai giorni nostri. 

Staccatasi dalla Terra ben 4 miliardi e mezzo di anni fa, sotto forma di palla incandescente, la Luna venne esposta per anni alle violente intemperie dell'Universo. Circa 4,3 miliardi di anni fa, venne infatti colpita da un enorme asteroide del diametro di 200 km. L'enorme impatto, diede vita al Bacino Polo Sud-Aitken. Ma quello fu solo l'inizio. In seguito alla formazione del Polo Sud, la Luna fu bombardata per due miliardi di anni da piccoli asteroidi e sassi cosmici che nel tempo ne hanno modificato la superficie. Nascono così, i crateri, i monti e le valli visti per la prima volta da Galileo Galilei nel 1609. 

Il tocco finale alla formazione del satellite come lo conosciamo noi, è arrivato circa un miliardo di anni fa quando nuovi impatti hanno dato vita ai crateri a raggio e modificato definitivamente la topografia della Luna. (Diregiovani.it)

Di seguito, il video della Nasa che riassume in tre minuti la vera storia della Luna

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giovedì 2 febbraio 2012

Raccolti 92.000 euro per le foreste Casentinesi

Catania, 1 feb. - (Adnkronos) - Grazie all'iniziativa ''Compostiamoci bene'', nel punto vendita IKEA di Catania lo shopping natalizio ha avuto anche un risultato sostenibile sia sul fronte ambientale, che su quello sociale: a tutti i clienti è stata infatti data la possibilità di riportare dopo le feste gli alberi di Natale. A fronte di ogni albero riportato, la società svedese ha donato 3 euro per finanziare attività di riqualificazione e salvaguardia di aree naturali. Quest'anno sono stati raccolti 92.000 euro per il Parco nazionale delle foreste Casentinesi. A Catania su 2650 alberi venduti, 1550 sono stati restituiti a IKEA e destinati al compostaggio. Per ogni pianta restituita inoltre 200 clienti hanno scelto di destinare ulteriori 3 euro per il Parco nazionale.
La campagna annuale ''1 euro vale una fortuna'', anche questa promossa dall'azienda svedese, grazie alla quale per ogni peluche venduto viene donato un euro a favore di progetti di Save the Children e Unicef, ha permesso di raccogliere quest'anno in Italia 1.102.791 euro e 12,4 milioni di euro in tutto il mondo. Il punto vendita di Catania ha potuto contare sulla vendita di 89.870 peluche, dando così il suo contributo per migliorare l'istruzione di milioni di bambini in Africa, Asia, Europa centrale ed orientale. Inoltre per la prima volta quest'anno IKEA Catania ha coinvolto l'Associazione ''Oasi Maria SS.'' che ha raccolto ben 1100 peluche da destinare alla ludoteca dell'Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) per il Ritardo Mentale e l'Involuzione Cerebrale Senile.
Nel mese di febbraio ogni cliente IKEA che acquisterà la libreria Billy edizione speciale (cod. 90210522, 40211393) contribuirà a donare 80 mq. di foresta al Parco Nazionale delle foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, sostenendo il progetto ''Compra una foresta, ne salverai quattro''. Ciascun cliente, previa registrazione, potrà essere inserito nell'elenco dei donatori e conoscere il terreno che ha donato, collegandosi al sito www.parcoforestecasentinesi.it.
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venerdì 18 novembre 2011

Alpe della Luna: il messaggio dei Nanetti Sisley


Nanetti Sisley, un Natale in piena libertà.

Il primo nanetto è stato visto per la prima volta nella Riserva Naturale dell’Alpe della Luna; un luogo fantastico nel territorio di Badia Tedalda in provincia di Arezzo. I nani Sisley sono arrivati per portare un unico grande messaggio per il Natale: essere liberi, indipendenti . 
Parlaci del tuo incontro con i nani e la tua storia di indipendenza.
Le prime storie di coloro che li hanno visti sono già state documentate alla pagina Sisley di Facebook,  di seguito il  video, foto e messaggi di incontri con i nani Sisley, mentre su Twitter il tag #nanoliberatutti accompagneranno tweet di indipendenza e la libertà Ma non è tutto : nel concept store di Roma e Milano, potrete scattare una foto di voi con i nani nel negozio.
Avete per caso visto passare un nano Sisley?

L’habitat naturale del pingue nanetto vermiglio è la Riserva Naturale dell’Alpe della Luna. E’ lì che sta da tempo immemore, è lì che trascorre le sue felici giornate costruendo casette con corteccia e gomitoli colorati. Ma il nanetto non s’interessa solo di real estate, è troppo saggio per tirare su minuscole abitazioni tutto il tempo. Il nanetto costruisce mini-magioni come passatempo, perchè la sua vera vocazione è ben altra. Il nanetto lascia la Riserva Naturale dell’Alpe della Luna quando c’è davvero bisogno di restituire un po’ di sana voglia di stare al mondo a chi ne ha più bisogno. Appare all’improvviso vicino agli ignari calcagni di chi giace spiaggiato e triste, incagliato in noiosità tali da non ricordare nemmeno più come ci è capitato in mezzo.  E che fa il nanetto vermiglio? Fa come si fa alle focene che hanno perso l’orientamento e stanno a seccare sul bagnasciuga… il nanetto tira una liberatoria secchiata d’acqua. Perchè il nanetto sarà piccolo, ma è straordinariamente efficace. E in casi estremi, fa pure spuntare l’arcobaleno – lo tiene sotto il cappello.
Un’immagine più ottimistica e liberatoria di un arcobaleno che scaturisce dal cranio di un nanetto vermiglio non riesco a produrla.
Spero vada bene.
Metafore a parte, mi è apparso un nanetto. Si è presentato lanciando sporchevolissimi coriandoli e mi ha annunciato che qua l’andazzo doveva cambiare. Prima di propormi valide soluzioni, però, si è fatto accompagnare in un giro di perlustrazione del mondo, perchè i nanetti non parlano a vanvera, si sbilanciano solo quando hanno finito di capire.
E che sarà mai capitato?
Il nanetto ha fatto ricerche nella desolazione della metropolitana, attendendo pazientemente l’arrivo del vagone. E senza neanche chiedere un Leggo.
Arrivati in ufficio, il nanetto ha insistito per stazionare sulla scrivania. E visto che a me squillava il telefono, si è messo a parlare con chi poteva.
A casa, ha iniziato l’ispezione dalla scatola dei biscotti.
Nel frigo, ha fronteggiato con coraggio una desolazione a dir poco epica, scuotendo il capo solo di tanto in tanto – e promettendo di non dire nulla alla MADRE.
Si è intrattenuto per diversi minuti col prato-stella, messo a dura prova dalla siccità, tipica piaga che assale le piante d’appartamento.
Il nanetto ha anche rinvenuto il relitto di un mobilino mai montato. Tanto per capire se si poteva fare, ha dato un’occhiata rapida alle istruzioni, constatando che i pezzi c’erano tutti.
Per concludere, mi ha chiesto gentilmente se potevo aiutarlo a usare il citofono. Perchè i nanetti vermigli hanno il potere di trasformare i citofoni in telefoni. E se pensiamo che possono suscitare tsunami di entusiasmo, che volete che sia la storia del citofono. Credo abbia preso a cuore la mia causa, perchè ha chiamato i rinforzi. Con voce ferma e perentoria ha convocato un plotone di nanetti, perchè sono impegnativa.
E ora, che cosa succederà?
Quali avventure mi attendono?
La speranza e l’ispirazione torneranno ad albergare nel mio cuore?
Il pingue nanetto vermiglio saprà cosa fare.
In attesa di un risolutivo piano strategico del nanetto – se non state capendo un bel niente-, andate a bighellonare sulla pagina Facebookdi Sisley. E anche sul loro account Twitter. Perchè un uccellone gigante mi ha riferito di un’anomala ondata di avvistamenti di nani.
Nel frattempo, il mio nanetto medita… guardando i lavori in corso.


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martedì 15 novembre 2011

Wolf Howling, ululati notturni alla scoperta dei lupi

Roma, 15 nov. (Ign) - In un bosco, solitamente di sera oppure prima dell'alba, a riprodurre gli ululati dei lupi con la speranza di incontrarli. E' il suggestivo scenario del Wolf Howling, un evento del tutto particolare che viene organizzato, già da qualche anno, da alcuni parchi nazionali italiani, dove questi esemplari vivono senza il pericolo di essere braccati.
La stagione migliore è senz'altro quella estiva, per la presenza dei cuccioli che non resistono a rispondere ai segnali, tuttavia anche l’inverno è possibile fare escursioni tra le nevi. E il prossimo raduno ci sarà proprio questo weekend a Civitella Alfedena in provincia dell’Aquila. Due giorni di trekking notturno nel Parco Nazionale d'Abruzzo, dove le storie sulla convivenza tra i lupi e l'uomo si tramandano da generazioni e dove ancora condividono lo stesso territorio. Durante l'escursione saranno riprodotti gli ululati dei lupi in modo che gli animali presenti sul territorio possano rispondere e in alcuni casi, essere visti.
Wolf howling protagonista anche nel Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, dove la cooperativa 'I Briganti di Cerreto' organizza degli eventi chiamati 'Luna nera – Wolf Howling'. Si tratta di escursioni, con le ciaspole in caso di neve, durante le quali si parlerà la lingua dei lupi nel buio dei boschi in una notte di luna piena.
E per chi volesse trascorrere un Capodanno insolito, la città di Pescasseroli propone l’iniziativa 'Capodanno da lupi'. Nelle serate dal 30 dicembre 2011 al 2 gennaio 2012 si potrà visitare il bosco con le ciaspole e tentare di intravedere gli animali.
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domenica 13 novembre 2011

A 'Ecomondo' consegnato il premio alle aziende più virtuose

Rimini, 12 nov. (Adnkronos) - 96.000 tonnellate di anidride carbonica in meno immesse nell'atmosfera e 141 aziende coinvolte, sono questi i numeri di Coop for Kyoto, l'iniziativa delle cooperative che ha premiato all'Ecomondo di Rimini i 4 fornitori di prodotto a marchio piu' virtuosi. Sul podio sono saliti Kimberly-Clark (prodotti a base di carta), Orogel (prodotti alimentari surgelati), Materie Plastiche Cotti (pellicola, alluminio, carta forno per imballare alimenti) e Inalca (carni bovine). Sono aziende che hanno aderito al progetto "Coop for Kyoto" avviando azioni volte a migliorare la propria efficienza energetica.
In totale sono 141 le imprese coinvolte (altre 40 intendono aderire) e, coerentemente al progetto, fra 2007 e 2010 e' stata evitata l'emissione di ulteriori 96 mila tonnellate di anidride carbonica. Come se 1000 famiglie avessero rinunciato all'energia elettrica per oltre 61 anni. L'iniziativa Coop for Kyoto e' partita nel 2006 quando Coop ha invitato i fornitori di prodotto a marchio a adottare azioni mirate alla riduzione dei consumi energetici in linea con gli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra sancite dal Protocollo di Kyoto, fornendo anche una Linea Guida contenente una serie di possibili interventi sia impiantistici che gestionali. I dati forniti dai produttori sono stati raccolti e verificati da Bureau Veritas Italia (organizzazione internazionale che si occupa di certificazione, non che' uno dei partner di Coop in questa iniziativa).
Relativamente al gruppo dei 141 stabilimenti dei fornitori che hanno aderito al progetto, nel quadriennio 2007-2010 le quantita' di merci prodotte sono aumentate del 9,4 %, le emissioni diminuite di 10.672 tonnellate (l'1,2 %) grazie appunto al miglioramento dell'efficienza: se nel 2007 ogni tonnellata di prodotto comportava per la sua fabbricazione mediamente un'emissione di 201 Kg di CO2, nel 2010 per una tonnellata di merce prodotta si sono emessi mediamente 182 Kg di CO2, con un miglioramento del 9,5 %. Ma se la produzione del 2010 fosse stata realizzata con l'efficienza del 2007 le emissioni sarebbero state pari ad oltre 85 mila tonnellate in piu'.
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Mamma-bambina in Messico: parto a 10 anni

In ospedale in preda alle convulsioni, dà alla luce un piccolo prematuro. I due stanno bene
Mamma a soli dieci anni. E' accaduto a una ragazzina messicana, arrivata all'ospedale di Puebla, una delle megalopoli del Paese, in preda a gravi complicazioni dovute alla sua gravidanza che durava da 31 settimane, e anche a convulsioni. La giovanissima madre ha poi partorito con taglio cesareo, dando alla luce un maschio che pesava circa un chilo e mezzo.
Il piccolo è ora ricoverato in ospedale nel reparto per bambini prematuri, ma la mamma bambina va in ospedale ogni giorno per allattarlo. Il neonato è comunque in buone condizioni considerando la nascita prematura e anche la madre ha recuperato dopo il suo ricovero in ospedale, avvenuto il 22 ottobre.
Il fatto è stato comunicato dal direttore dell'ospedale alla locale stazione di polizia, che sta indagando su chi sia il padre del piccolo. La legge messicana vieta l'aborto alle giovani madri, a meno che queste possano dimostrare che il figlio è frutto di una violenza sessuale.
A Puebla, alle donne che abortiscono tocca il carcere o una multa, sempre che non ci sia stata violenza sessuale. Il caso della giovanissima madre non è il primo di mamme bambine in Messico. L'anno scorso, una undicenne partorì un bambino prematuro dopo essere stata violentata dal suo patrigno, che era dieci anni più vecchio di lei. Quando la madre della ragazzina scoprì che la figlia era incinta, volle sapere come era successo e la piccola le raccontò delle violenze del suo patrigno, che furono subito riferite alla polizia.
Nel 1999 una tredicenne vittima di violenza nello stato di Baja California fu al centro di una celebre causa dopo che i medici rifiutarono di lasciarla abortire. Poco dopo la ragazzina partorì, ma poi portò il suo caso alla Commissione Inter-Americana dei Diritti umani, attirando l'attenzione internazionale e dando vita a una campagna internazionale per chiedere il risarcimento al governo messicano, che più tardi fu costretto a pagare più di 20mila sterline.
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sabato 12 novembre 2011

Produrre energia elettrica dalle onde del mare

Venezia, 11 nov. (Adnkronos) - Produrre energia pulita e rinnovabile sfruttando il moto ondoso. Questo il rivoluzionario progetto presentato questa mattina con una conferenza stampa al Municipio di Mestre, e in contemporanea a ''Ecomondo'', la fiera internazionale sulla sostenibilità energetica e ambientale in corso a Rimini. Sono intervenuti, tra gli altri, l'assessore comunale all'Ambiente, Gianfranco Bettin, la dirigente della Direzione Ambiente e Politiche giovanili, Anna Bressan, la direttrice di Agire, Alessandra Vivona. La sperimentazione è stata avviata dal Comune di Venezia, attraverso Agire, l'Agenzia veneziana per l'energia, e consente di trasformare l'energia contenuta nel moto ondoso della laguna e del mare in energia elettrica pulita e rinnovabile, che potrà alimentare attrezzature ed impianti.
''Crediamo molto in questo nuovo sistema, per ora unico al mondo e mai sperimentato prima - ha esordito l'assessore Bettin - per produrre energia pulita seguendo e sfruttando la grande vocazione e opportunità del territorio veneziano, ovvero il mare. Da sempre i veneziani hanno avuto la capacità di adattarsi al mare e adattare il mare alle proprie esigenze. Oggi noi lo facciamo portando avanti politiche per il risparmio energetico e la sostenibilità ambientale''. Come ha infatti spiegato la direttrice di Agire, Vivona, il progetto ha portato alla realizzazione di tre prototipi: due che saranno installati in mare aperto entro la prossima primavera, e uno già posizionato in laguna, nel Canale della Giudecca, ad agosto.
Si chiamano ''Giant'' e ''Wem'' e sono costituiti da un galleggiante e da un generatore, che sfrutta il Principio di Archimede, ossia un corpo immerso in un fluido riceve una spinta verso l'alto eguale al peso del liquido spostato, quindi un galleggiante di peso trascurabile potrebbe muovere un analogo volume d'acqua. Nel tempo che intercorre tra due picchi dell'onda, il galleggiante si muove dalla massima altezza al livello zero del mare per risalire al punto più alto.
L'energia prodotta, ad esempio, potrebbe innanzitutto essere impiegata sul posto, ovvero per l'illuminazione delle briccole in laguna e degli imbarcaderi Actv della città, ma si stima che la produzione possa tranquillamente sopperire al consumo energetico di scuole ed edifici pubblici. La fase di sperimentazione durerà circa un anno, durante il quale saranno perfezionati i dispositivi in modo da renderli più efficienti possibile e saranno raccolti i dati. Una volta ultimata la sperimentazione sarà possibile calcolare la quantità di energia prodotta e quindi impiegarla nel modo più adeguato.
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